sabato 13 marzo 2010

The origin of the world

















































5 commenti:

  1. Bellissime queste immagini...aggiungo la Canzone del maschio e della femmina (Neruda)

    Canzone del maschio e della femmina!
    Il frutto dei secoli
    che spreme il suo succo
    nelle nostre vene.
    La mia anima che si diffonde nella tua carne distesa
    per uscire migliorata da te,
    il cuore che si disperde
    stirandosi come una pantera,
    e la mia vita, sbriciolata, che si annoda
    a te come la luce alle stelle!

    Mi ricevi
    come il vento la vela.

    Ti ricevo
    come il solco il seme.

    Addormentati sui miei dolori
    se i miei dolori non ti bruciano,
    legati alle mie ali,
    forse le mie ali ti porteranno,
    dirigi i miei desideri,
    forse ti duole la loro lotta.

    Tu sei l'unica cosa che possiedo
    da quando persi la mia tristezza!
    Lacerami come una spada
    o senti come un'antenna!
    Baciami,
    mordimi,
    incendiami,
    che io vengo alla terra
    solo per il naufragio dei miei occhi di maschio
    nell'acqua infinita dei tuoi occhi di femmina!

    RispondiElimina
  2. ti lascio anche questo link...
    http://www.raccontiepoesie.org/home.htm

    bacetto

    RispondiElimina
  3. Ah beh, Neruda tanto di cappello... (anzi, perchè non ci vediamo "il postino", ora che mi è venuto in mente?)
    Ma sono tutte parole di uomini...l'inchiostro è sempre maschio quando si parla di eros nelle poesie (nei racconti forse un pò meno)...
    Ma io ho il libro! eheh
    giusto una, tra le prime pagine, la trascrivo:


    "Nudi balliamo sul letto,
    facendo cantare alle molle
    i veri Salmi. Grazie
    dello sperma più caldo
    ma ho la branda sconsacrata
    e Iddio ci sventra il materasso.
    Lasciamolo dunque seccare
    nei teli bianchi che portano incise
    le nostre spine dorsali.
    Lasciamolo lì che si secchi,
    mentre a terra -ancora per ore-,
    vibriamo felici e allacciati,
    tra le gameb ormai vittoriosi
    i canti blasfemi d'amore."
    (nicoletta bidoia)

    RispondiElimina
  4. Comunque tutto ha preso spunto da "L'Origine du monde" di Gustave Courbet, 1866, un dipinto che per l'epoca fu decisamente audace.
    (Probabilmente la modella era una ragazza irlandese di nome Jo)

    RispondiElimina
  5. Finalmente un po' di eros visto dagli occhi di una donna!siamo troppo spesso reticenti e intimorite nel dichiarare a voce alta il piacere e la bellezza dell'Amore e della carne ...grande giò che ci regali queste chicche!

    Il dipinto l'ho visto...beh, sì! decisamente audace adesso, figuriamoci per l'epoca... :D :D

    RispondiElimina