lunedì 15 febbraio 2010

con i miei occhi: scatti rubati dal web... CUBA!

Mmmmhh, mi si sono scombinate tutte! ora sono alla rinfusa e non riesco a dargli un ordine, ops!














































domenica 14 febbraio 2010

L'orologio bislacco

Continue Time Clock

Un ingegnoso orologio realizzato in alluminio ed ottone mooooolto particolare. L'artefice di cotanta ingegnosità è il designer olandese Sander Mulder.

Non appaiono quadranti, numeri nè le classiche tre lancette ma un unico braccio meccanico pronto ad assumete le più svariate forme per indicarci l’ora in un modo assolutamente nuovo, che all'inizio crea non pochi problemi di interpretazione.

Continue Time è realizzato da un unico braccio meccanico costituito da tre elementi snodati dalle dimensioni decrescenti: il più sottile e veloce misura i secondi, il braccio seguente segna i minuti, mentre il braccio più grosso e meno veloce è dedicato alla misura delle ore. Proprio quest’ultimo braccio è l’unico ad essere collegato alla cassa in ottone, dove troviamo tutti gli ingranaggi a vista. Un orologio da muro che necessita di una parete ampia considerando che la sua lunghezza varia da un minimo di 105 ad un’estensione massima di 210 cm!

Videolink: http://www.youtube.com/watch?v=OeFeWINSaT8&feature=player_embedded

una canzone: 'Povera Patria'

di Franco Battiato
dall'album: "Come un cammello in una grondaia", 1991

"Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno
e tutto gli appartiene.

Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?

Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali
me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.

Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.

Si può sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare"

Videolink: http://www.youtube.com/watch#playnext=1&playnext_from=TL&videos=l7yt_v7o7u0&v=3UUS65a1c6Y
(video del concerto tenuto a Palermo nel 1992, nell'evento "Giù la testa" in memoria dei giudici Falcone e Borsellino)

rivisitazione in chiave moderna di "Via del campo"

Ascoltando "So what" di Miles Davis e ripensando agli anni universitari, mi viene in mente una cosa che avevo scribacchiato diverso tempo fa, una mattina durante una lezione in via gianturco...

E' solo una personale rivisitazione, un omaggio allo zio.

...Che secondo me oggi avrebbe visto questo:


Via del campo c’è una graziosa

gli occhi stanchi e nessuna voglia

tutta notte cammina spoglia

svende a cani e non sarà mai sposa


Via del campo c’è una bambina

labbra secche e gola assetata

occhi tristi dietro la grata

scalcia i sassi mentre cammina


Via del campo c’è una puttana

gli occhi stanchi e nessuna voglia

se di possederla ti vien la voglia

basta accostare lì piano piano


Ma non ti sembra per nulla strano

che lei ti parla senza sorriso

un’altra lingua e un pugno in viso

una farfalla che muore piano


Via del campo ci va un illuso

a pagarla per farsi male

senza vedere lacrime e sale

di un ennesimo e cieco abuso


Taci e soffri ché amor non risponde

muori dentro perché non ti sente

questa vita non ti da niente, ogni giorno muoiono i fior

questa vita non ti da niente, ogni giorno appassiscono i fior

giovedì 11 febbraio 2010

Mestieri perduti

la giostra
venditrice di tabacco raccolto da cicche








barbiere ambulante
calzolaio ambulante










lucidascarpe
polleria














aspettando la corriera
venditore di caldarroste








la grattacheccara
venditore di limonate










er cocomeraro