Visualizzazione post con etichetta invenzioni e design. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta invenzioni e design. Mostra tutti i post

lunedì 7 febbraio 2011

Zaha Hadid, quando costruire è un’arte


Zaha Hadid, (Baghdad, 1950), è un architetto e designer irachena naturalizzata britannica. Esponente del decostruttivismo, è stata la prima donna a vincere il Premio Pritzker.

Progetti realizzati a Roma: Museo nazionale delle arti del XXI secolo (MAXXI), 2010.

Per maggiori info: sul sito ufficiale oppure http://www.architettiroma.it/architettura/hadid/biografia.html

domenica 14 febbraio 2010

L'orologio bislacco

Continue Time Clock

Un ingegnoso orologio realizzato in alluminio ed ottone mooooolto particolare. L'artefice di cotanta ingegnosità è il designer olandese Sander Mulder.

Non appaiono quadranti, numeri nè le classiche tre lancette ma un unico braccio meccanico pronto ad assumete le più svariate forme per indicarci l’ora in un modo assolutamente nuovo, che all'inizio crea non pochi problemi di interpretazione.

Continue Time è realizzato da un unico braccio meccanico costituito da tre elementi snodati dalle dimensioni decrescenti: il più sottile e veloce misura i secondi, il braccio seguente segna i minuti, mentre il braccio più grosso e meno veloce è dedicato alla misura delle ore. Proprio quest’ultimo braccio è l’unico ad essere collegato alla cassa in ottone, dove troviamo tutti gli ingranaggi a vista. Un orologio da muro che necessita di una parete ampia considerando che la sua lunghezza varia da un minimo di 105 ad un’estensione massima di 210 cm!

Videolink: http://www.youtube.com/watch?v=OeFeWINSaT8&feature=player_embedded

giovedì 5 novembre 2009

il piatto per i party

James è un piatto dalla particolare morfologia. Autori di questo ultimo progetto di food design, Andrea Grossfuss e Olaf Kiessling della Sternform Produkt Design. Anche questo piatto nasce dagli sforzi progettuali di designer che provano a “liberarci le mani” durante le stressantissime cene in piedi.
Di esempi ne abbiamo visti tanti, tutti diversi, da oggi possiamo aggiungere anche James alla lista! un semplicissimo piatto che, grazie ad un “taglio laterate, permette l’appoggio di un bicchiere a calice lasciandoci una mano libera.


Direi semplice e funzionale. Talmente tanto che siamo arrivati quasi al 2010 per inventarlo.

architettura con i piedi

Mojito Shoes sono le scarpe proposte dall’architetto londinese Julian Hakes.

Appoggio, tacco e sostegno plantare, il tutto realizzato con un’ unica striscia di materiale che si avvolge su se stessa.

Tra le scarpe strane viste, come le Origami di Cahterine Meuter, le scarpe organiche di Zaha Hadid, le Hight Heels di Karim Raschid o le Wooden Sandal di Yarel Yair, va sicuramente riservato un posto d’onore anche per le Mojito.

Sicuramente queste concept shoes attireranno l’attenzione e la curiosità di molte persone e, ovviamente, le immancabili critiche per queste scarpe realizzate in fibra di carbonio rivestita di gomma, per la parte a contatto con il suolo, e pelle per quella esterna e a contatto col piede.

Fantastiche! chissà se sono anche comode.

un attaccapanni... per disordinati

Wardrom, il guardaroba ideale per chi va sempre di fretta.
Tregiovani designer -Simone Bartolucci, Valerio Ciampicacigli e Gabriel Berretta- hanno inventato un guardaroba assurdo per valorizzare il disordine” e per chi si spoglia in fretta e furia abbandonando i propri vestiti dove capita.
Ideale anche per chi vuole sfogarsi un po’ scaraventando i vestiti contro la parete-armadio con un gesto istintivo e liberatorio. Wardrom è un guardaroba assemblabile caratterizzato da tanti “peli” semi-rigidi, disposti ad arte su una superficie, perfetti per catturare gli indumenti.

Io l'ho visto qui in un'esposizione romana: lo trovo decisamente d'impatto e in qualche strano modo perfino utile (se hai tanto spazio sulle pareti). L'unica cosa è che mi spararono un prezzo spropositato per uno solo dei moduli che lo compongono!
Ad ogni modo è utile per grattarsi la schiena.